Olio d’oliva: tendenze II trimestre 2014

Il secondo trimestre 2014 ha segnato, in controtendenza con la Spagna, un incremento dei listini per l’extravergine, mentre il lampante ha seguito le sorti negative dell’analogo prodotto iberico. La domanda interna di olio di oliva dei primi sei mesi del 2014 è scesa in volume, trascinata soprattutto dal segmento dello sfuso, mentre segni positivi si registrano per l’olio confezionato. In aumento la spesa, sulla scia della rivalutazione dei listini all’origine. Cresce intanto la domanda dei succedanei dell’olio di oliva, cioè olio di semi e margarina. Sul fronte degli scambi internazionali, i primi quattro mesi del 2014 hanno visto una ripresa dei volumi scambiati (+34% l’import, +6% l’export). In valore, invece, ad un +6% della spesa fa eco una sostanziale stabilità degli introiti, che porta in negativo di 7 milioni di euro la bilancia commerciale.

(Fonte: Bollettino ISMEA)

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